Sandro Fedini Illustratore Medico

Illustratore Medico

Illustratore medico

Gli illustratori medici possono oggi lavorare con degli oggetti tridimensionali "scolpendoli" digitalmente o ricavandoli da dati acquisiti con tecniche diverse (con programmi specializzati, come per esempio 3D Doctor, si possono ottenere e gestire oggetti 3D da scansioni TAC o MRI).
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Illustratore medico scientifico

Le immagini mediche non so no come di solito si pensa tecniche diagnostiche che fanno visualizzare il corpo umano vivente per avere rappresentazioni realistiche e precise. In verià, se si apre una rivista o un testo di medicina (oppure si assiste a una conferenza, o anche a una lezione), si vede che le immagini utilizzate nella comunicazione medico-scientifica sono prevalentemente di altro tipo.
Sono immagini che servono a raccontare agli altri quello che si è osservato, di solito si tratta di schizzi più o meno ben curati in cui i dettagli, ridotti all'essenziale, vengono menzionati o tralasciati in funzione di un discorso e di una pertinenza definita dal contesto in cui vengono presentate le immagini.
L'uso dell'immagine non è diagnostico o di ricerca, ma piuttosto comunicativo, la figura deve essere particolarmente stilizzata e leggibile e per questo il disegno risulta di solito molto più efficace delle fotografie o di altre tecniche di registrazione diretta, perché, nel realizzarlo, l'autore può mettere in risalto le forme o gli aspetti che desidera far risaltare. Si può trattare di figure intere o di parti del corpo, in ogni caso, un po' come nelle carte geografiche, le componenti dell'immagine vengono isolate e definite da contorni netti e da colori che possono essere anche simbolici. Vengono di solito utilizzati tratteggi uniformi e tinte piatte.


Un disegno appropriato può rendere superflui interi paragrafi di testo, può suggerire intuizioniimportanti, può essere molto prezioso per com-prendere e memorizzare le informazioni; oltre ad assolvere alla funzione di sintetizzare, può facilmente aggiungere vigore alla presentazione .
Dal punto di vista tecnico, le illustrazioni, innero o a colori, sono generalmente di due tipi:
al tratto: sono costituite da segni a contrastinetti, bianco/nero oppure colore/bianco/nero
mezzatinta: comprendono le tonalità inter-medie fra il bianco e il nero o tra qualsiasicolore nelle diverse gradazioni.
In alcuni casi le illustrazioni possono esseremiste, ossia contenere diverse proporzioni di“tratto” e di “mezzatinta”. Pianificare un disegno da realizzare a mano Eseguire un disegno anatomico o che comun-que rappresenti la figura umana presupponeun’abilità di cui non tutti dispongono; valutatedunque prima di tutto l’opportunità di proce-dere con un’illustrazione realizzata a mano.
“Domando io, a cosa serve un libro senza figure…? rifletteva Alice”[Lewis Carroll]

L’illustrazione medico-anatomica

L’illustrazione medico-scientifica, in particolare quella anatomica, ha giocato un ruolo fondamentale nell’acquisizione e nella diffusione diconoscenze scientifiche; la sua storia, inoltre, èun affascinante percorso nell’arte, non solo nellamedicina e nella scienza.
Già prima del 1500 a. C., antichi egizi, babilonesi, cinesi eindiani realizzavano illustrazioni legate alla medicina su pietra, bambù, seta e metallo. I primi esempi documentati dianatomia come scienza hanno origine probabilmente nel 500a. C., nel sud Italia, nei lavori di Alcmeone di Crotone susezioni animali. Aristotele fu con ogni probabilità il primo nella storiaad utilizzare l’illustrazioneanatomica fondata su studiscientifici. I suoi scrittiincludevano schemi e dia-grammi e servirono ad insegnare l’anatomia e a trasmettere la conoscenza.
Sebbene l’anatomia umana come scienza risalga a circa 500 anni prima di Cristo, i primi esempi diillustrazione anatomica umana risalgono solo al XII-XIVsecolo.
I primi testi medici classici e medievali erano illu-strati con dipinti e disegni rozzi, non realistici. Fu durante il Rinascimento che gli artisti cominciarono ad interessarsisempre di più alla forma a scopo artistico. Leonardo da Vinci, tra i primi, applicò l’anatomia allapropria arte. Egli affermò che quanto illustrava a partire dalle sue accurate osservazioni dava “complete e approfondite concezioni delle diverseforme come nessuno scrittoreantico o moderno era maistato in grado di fornire senza dover ricorrere a una confusaprolissità verbale e un grosso impiego di tempo”.

La sua evoluzione, da quel momento, è andata di paripasso con i progressidella stampa e dei pro-essi di riproduzione: la fotoincisione nel 1868, la mezzatinta nel 1880 e il processodi stampa a quattrocolori nel 1893. Fu la riproduzione a mezzatinta a per mettere la produzione di massa dilibri illustrati.
Il successivo passo fondamentale, nella fotografia, arrivò con lo sviluppo del sistema digitale, nel XX secolo.
Le innovazioni offerte dalle nuove tecnologie hanno rivoluzionato inevitabilmente i modi e lo stile delle illustrazioni scientifiche.
La palette degli strumenti dell’illustratore medico-scientifico contemporaneo si è arricchita delle possibilità offerte dalla computer-grafica, in particolar modo quella vettoriale. Programmi come Illustrator o Freehand consentono di creareimmagini manipolando linee e curve attraverso tavolette grafiche. Si tratta di strumenti che ricordano molto lamanualità del disegno a matita, interfacciandosi perfettamente con i software che li supportano. Si ottengono in questo modo immagini di dimensioni indipendenti dalla risoluzione; si può variare, infatti, la lorodimensione senza perdere in qualità.
Una ‘buona mano’ consente di ottenere tutte le possibilitàofferte dal disegno a mano libera.
Innovazioni ulteriori con-sentono, inoltre, di passare ad immagini medico-scientificheanimate o tridimensionali attraverso programmi quali Flash , 3D Studio Max o LightWave 3D

Registrazione Domini

Riproduzione di immagini
È importante tenere a mente che le illustrazioni passeranno, molto probabilmente, per un processo fotografico allo scopo di essereriprodotte. La redazione editoriale della rivista o del volumenei quali verranno pubblicate dovrà elaborarleprima di poter procedere alla riproduzione astampa. Nonostante l’originale possa riportareuna quantità di dettagli notevole, ogni gradinodel processo di riproduzione dell’illustrazioneintroduce una certa perdita di qualità. Fate dunque in modo che i vostri originaliabbiano la più alta qualità possibile. In altri termini: le bellissime figure preparate peril vostro intervento al congresso sono spesso inu-tili ai fini della riproduzione a stampa su una rivi-sta o un libro. Utilizzare delle immagini fotografiche o dei dise-gni davanti ad un’audience, durante un congres-so ad esempio, è altra cosa rispetto allo stam-parli: nel primo caso, il pubblico darà, con ogniprobabilità, solo una rapida occhiata alle imma-gini che voi proponete, forse più attento a segui-re quanto da voi viene detto su di esse. Al con-trario molti dei dettagli ai quali dovreste soloaccennare durante una conferenza potrebberotrovare la giusta collocazione nell’illustrazionestampata che dovrebbe avere un senso compiuto e comprensibile anche in assenza del testo.

Dopo la modellazione nello spazio tridimensionale, l'illustratore indica al computer come ricoprire le superfici degli oggetti, eventualmente utilizzando anche immagini digitali (texture che possono anche provenire da archivi di immagini fotografiche). Queste texture vengono "spalmate" sulla corazza 3D precedentemente creata. L'oggetto conserva così una sua realtà ben separata dallo sfondo o da altri oggetti e le immagini che si ottengono risultano perciò particolarmente chiare e leggibili.
A partire dagli oggetti, poi, si possono generare delle brevi animazioni per ruotare, muovere o modificare la scena, aggiungendo all'illustrazione una dimensione temporale e dinamica che difficilmente può essere resa con la stessa efficacia da un disegno bidimensionale.

 

Sandro Fedini: illustratore medico digitale specializzato nel settore medico-scientifico, immagini 3D ed elaborazioni fotografiche
Mi chiamo Sandro Fedini, sono un illustratore digitale specializzato nel settore medico-scientifico, realizzo illustrazioni vettoriali di carattere medico ed anatomiche.
In questo sito troverai una panoramica dei miei lavori. la visualizzazione delle illustrazioni in questo riquadro è possibile cliccando su una delle anteprime a lato o premendo le frecce qui sotto.
nel caso tu voglia esprimere un giudizio in merito alla realizzazione del sito o sulle ilustrazioni (commento che risulterebbe assai prezioso), puoi inviarmi le tue osserevazioni via email.
Se hai bisogno di altre informazioni ( contatti, listino prezzi ecc) le troverai scaricando il mio curriculum vitae

2003-2007 Collaborazione come illustratore e fotoritocco free-lance
1990-2003 Collaborazione come consulente interno presso la Imprint di Milano specializzato in illustrazioni digitali, immagini 3D ed elaborazioni fotografiche
1982 - 1990 Collaboratore interno presso la G&R Sudler&Hennessey nella redazione scientifica della stessa

Nel corso degli anni ho collaborato come illustratore free-lance con case farmaceutiche quali: Chiesi, Masterpharma, Bayer, Recordati, AstraZenaca, Angelini, Menarini, Dompè, Novartis, 3M Pharmaceuticals, Biogen Idec, Sanofi.

Grafica
Freehand MX
Adobe Photoshop CS
Quark X Press

Grafica 3D
LightWave 3D

Grafica Multimediale
Flash MX


Prezzi
Illustrazione al tratto 150-250 euro
Illustrazioni Iperrealistiche
600 - 800 Euro
Illustrazioni 3D
600 - 800 Euro

I prezzi per ciascuna tipoogia di illustrazione ( al lordo della ritenuta d'acconto) sono indicativi, in quanto la valutazione deve essere effettuata di volta in volta a seconda delle difficoltà che implica la realizzazione delle stesse; ovviamente rimango a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimennto

Cosa è la Grafica Vettoriale ?
La grafica vettoriale è una tecnica volta a rappresentare le immagini attraverso un insieme di primitive matematiche. Continua a leggere su Wikipedia >>>

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