Disegni Anatomici Tridimensionali
Disegni Anatomici Tridimensionali
La sua evoluzione, da quel momento, è andata di paripasso con i progressidella
stampa e dei pro-essi di riproduzione: la fotoincisione nel 1868, la mezzatinta
nel 1880 e il processodi stampa a quattrocolori nel 1893. Fu la riproduzione
a mezzatinta a per mettere la produzione di massa dilibri illustrati.
Il successivo passo fondamentale, nella fotografia, arrivò con lo sviluppo
del sistema digitale, nel XX secolo.
Le innovazioni offerte dalle nuove tecnologie hanno rivoluzionato inevitabilmente
i modi e lo stile delle illustrazioni scientifiche.
La palette degli strumenti dell’illustratore medico-scientifico
contemporaneo si è arricchita delle possibilità offerte
dalla computer-grafica, in particolar modo quella vettoriale. Programmi
come Illustrator o Freehand consentono di
creareimmagini manipolando linee e curve attraverso tavolette grafiche. Si
tratta di strumenti che ricordano molto lamanualità del disegno a matita,
interfacciandosi perfettamente con i software che li supportano. Si ottengono
in questo modo immagini di dimensioni indipendenti dalla risoluzione; si può
variare, infatti, la lorodimensione senza perdere in qualità.
Una ‘buona mano’ consente di ottenere tutte le possibilitàofferte
dal disegno a mano libera.
Innovazioni ulteriori con-sentono, inoltre, di passare ad immagini medico-scientificheanimate
o tridimensionali attraverso programmi quali Flash , 3D Studio Max o LightWave
3D
Dopo la modellazione nello spazio tridimensionale, l'illustratore indica al
computer come ricoprire le superfici degli oggetti, eventualmente utilizzando
anche immagini digitali (texture che possono anche provenire da archivi di immagini
fotografiche). Queste texture vengono "spalmate" sulla corazza 3D
precedentemente creata. L'oggetto conserva così una sua realtà
ben separata dallo sfondo o da altri oggetti e le immagini che si ottengono
risultano perciò particolarmente chiare e leggibili.
A partire dagli oggetti, poi, si possono generare delle brevi animazioni per
ruotare, muovere o modificare la scena, aggiungendo all'illustrazione una dimensione
temporale e dinamica che difficilmente può essere resa con la stessa
efficacia da un disegno bidimensionale.
L’illustrazione medico-anatomica
È importante tenere a mente che le
illustrazioni passeranno,
molto probabilmente, per un processo fotografico allo scopo di essereriprodotte.
La redazione editoriale della rivista o del volumenei quali verranno pubblicate
dovrà elaborarleprima di poter procedere alla riproduzione astampa. Nonostante
l’originale possa riportareuna quantità di dettagli notevole, ogni
gradinodel processo di riproduzione dell’illustrazioneintroduce una certa
perdita di qualità. Fate dunque in modo che i vostri originaliabbiano
la più alta qualità possibile. In altri termini: le bellissime
figure preparate peril vostro intervento al congresso sono spesso inu-tili ai
fini della riproduzione a stampa su una rivi-sta o un libro. Utilizzare delle
immagini fotografiche o dei dise-gni davanti ad un’audience, durante un
congres-so ad esempio, è altra cosa rispetto allo stam-parli: nel primo
caso, il pubblico darà, con ogniprobabilità, solo una rapida occhiata
alle imma-gini che voi proponete, forse più attento a segui-re quanto
da voi viene detto su di esse. Al con-trario molti dei dettagli ai quali dovreste
soloaccennare durante una conferenza potrebberotrovare la giusta collocazione
nell’illustrazionestampata che dovrebbe avere un senso compiuto e comprensibile
anche in assenza del testo.
Cosa è la Grafica Vettoriale ?
La grafica vettoriale è una tecnica volta a rappresentare le immagini attraverso
un insieme di primitive matematiche. Continua
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Fedini Illustratore Medico